Laurea Triennale

Un ingegnere progetta strutture e sistemi complessi, risolve problemi, crea innovazione. Egli ha una responsabilità sociale, poiché un cattivo progetto può portare a prestazioni scarse, può essere  antieconomico, ma può addirittura costituire un pericolo per la sicurezza delle persone, nel caso in cui la sua scarsa qualità determini possibili incidenti, lesioni ecc. Un ingegnere non può commettere errori. C’è un unico sistema per formare una figura professionale così altamente affidabile: costruire delle solide competenze scientifiche.
 
La Laurea Triennale fornisce le competenze che sono la base per un ingegnere: esse sono la matematica e la fisica.
 
Perchè studiare la matematica?
I sistemi che un ingegnere progetta (circuiti elettronici, ponti, motori, computer, case, condutture, …) hanno un comportamento che dobbiamo essere in grado di prevedere. Il comportamento di un sistema fisico è descritto da delle equazioni matematiche. La matematica è la migliore amica dell’ingegnere: gli fa dormire sonni tranquilli.
 
 
Perchè studiare teoremi e dimostrazioni?
Un ingegnere deve progettare un sistema che ha certe specifiche, e/o deve assicurare che un certo evento si verificherà oppure non si verificherà. Al fine di perseguire questo obiettivo l’ingegnere deve usare un approccio ipotetico/deduttivo: assegnata una teoria e certe ipotesi, egli deve dedurre ciò che può succedere, sulla base di un ragionamento logico e rigoroso, e usando i valori che sono le soluzioni delle equazioni che descrivono il sistema. Uno studente d’ingegneria acquisisce confidenza con questo metodo operativo, di tipo scientifico, fin dall’inizio dei suoi studi, cioè quando incontra, per la prima volta, la dimostrazione di un teorema; essa ha la stessa struttura dei ragionamenti che vengono richiesti a un ingegnere nella pratica quotidiana.
Perchè studiare la fisica?
La fisica è la grande arena dove la matematica descrive la realtà. La nostra descrizione del mondo che ci circonda è basata sulla costruzione di modelli che rappresentano i vari sistemi che vogliamo descrivere; costruire un modello significa essere in grado di prevedere il comportamento del sistema a esso associato. Grazie alla fisica prendiamo coscienza della potenza espressiva della matematica nel descrivere questi sistemi, cioè nel descrivere la realtà. All’ingegnere sono chieste certezze; la matematica, attraverso la fisica, gliele fornisce.
 
 
 
Materie professionali di base e curricula
Dopo una solida preparazione matematica e fisica, il nostro livello della laurea triennale offre alcuni corsi che sono fondamentali nello studio dell’ingegneria ICT. Essi sono le teorie dei circuiti e dei segnali, la progettazione di circuiti logici, l’elettronica, le reti di computer e di telecomunicazioni, ma anche alcune conoscenze di  base sugli algoritmi, sulla programmazione e sulle architetture degli elaboratori. Alla fine di questi studi lo studente può scegliere tra un insieme di corsi che formano un curriculum, cioè un insieme di discipline che sono coerentemente connesse tra loro. Questi curricula sono Applicazioni Informatiche, Reti di Telecomunicazione, Elettronica, Ingegneria Biomedica e Gestione dei Dati e dei Sistemi.